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ALCUNE DOMANDE FREQUENTI SUGLI ATTACCHI DI PANICO

ALCUNE DOMANDE FREQUENTI SUGLI ATTACCHI DI PANICO 

Dottoressa quando ho un attacco ho la sensazione che sto per impazzire e perderò il controllo ? Accadrà questo?
Il panico sprerimentato è la paura della paura; Infatti la paura iniziale difronte ad una situazione pericolosa o presunta tale viane alimentato in modo esagerato dal terrore e dall’ansia verso i primi segnali del corpo e della mente; in questo modo il cuore batte all’impazzata, il respiro diventa ansimante e la mente galoppa veloce.e la paura si trasforma in terrore, angoscia perdita cosi di ogni controllo di sé e delle proprie reazioni. In realtà, quindi, non si tratta di un reale “impazzimento” ma semplicemente di una risposta disfunzionale alla paura. La paura è un meccanismo di difesa utile, al contrario il terrore e l’angoscia sono disorgannizzanti , responsabili di mandare in tilt mente e corpo.

Quando ho un attacco di panico penso che avò un infarto ?
In realtà la possibilità che un persona con disturbi di attacco di panico possa essere soggetto a problemi cardiaci è la stessa di individui che non soffrono di tali disturbi.
La tachicardia, la mancanza di respiro sono attivazioni dell’organismo di fronte alla percezione di pericolo e il tentativo di controllarle non fa altro che aumentare i sintomi panicosi.

Quando finisce un attacco provo un forte senso di vergogna ?
Dopo che c’è stato un attacco di panico e lo “tsunami spicologico è passato travolgendo corpo e mente, forza e volontà emerge un forte sentimento di vergona comune a tutti coloro che soffrono di tale disturbo.
Tale sentimento alimenta i sintomi ed per ciò diviene importante per guarire imparare ad accettare le proprie paure senza giudicarsi troppo severamente.
La paura della paura spinge a chiuderci ed a rinunciare, alimentando sempre più il disagio.
Ma il coraggio non è assenza di paura , il coraggio nasce dalla disponibilità a vivere la paura.

Non capisco questi attacchi di panico, proprio a me che sono sempre stato un individuo dinamico ?
In realtà molti dei pazienti fobici non sono persone inibite , ma bensì indipendentii, insofferenti ai vincoli, amanti dei viaggi e a volte appassionati di sport rischiosi. Spesso il sintomo diviene il segnale di un del disagio a seguito di un conflitto irrisolvibile tra desiderio di protezione e desiderio di indipendenza.

 

Per avere maggiori informazioni consiglio di leggere nella sezione approfondimenti l'articolo "I PAZIENTI FOBICI TRA DESIDERIO DI LIBERTA’ E RICERCA DI PROTEZIONE


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